Lunedì 20 Novembre 2017
QUIET JOURNEY PDF Stampa E-mail

 

La Parco della Musica Records

presenta

ANTONIO JASEVOLI CHAMBER PROJECT

with PAOLO DAMIANI & FULVIO MARAS

feat. GIANLUIGI TROVESI

QUIET JOURNEY

Antonio Jasevoli chitarra classica, elettrica
Paolo Damiani violoncello

Fulvio Maras percussioni

Gianluigi Trovesi clarinetti, alto sax

La Parco della Musica Records presenta “Quiet Journey”, il nuovo disco dell’Antonio Jasevoli Chamber Project. Un progetto acustico in cui Antonio Jasevoli, chitarrista dal curriculum immenso, alchimista del suono, compositore tra i più originali della nostra scena musicale, esegue musica scritta e arrangiata per un organico d’impronta cameristica, condiviso con Paolo Damiani, Fulvio Maras e Gianluigi Trovesi.

Il progetto nasce da un’idea che parte dall’utilizzo della chitarra classica, da quel timbro universale a cui si lega uno sconfinato mondo di colori e sentimenti. “Con la chitarra classica si può suonare tutto; possiede la grande qualità di non avere colorazioni particolari, al contrario di quella elettrica e acustica che hanno una voce più specifica”, confida Antonio. Al quartetto è affidata un’estesa visione musicale e sensoriale costruita attraverso una pratica che si basa sull’improvvisazione a maglie larghe dei quattro, un’esperienza stimolante e unica. In ambito etno-classico questa alchimia dei quattro trova il terreno adatto su cui germogliare, e il concetto di rituale, di spirituale e di folclorico che vengono evocati nelle note e nelle trame si sviluppano a meraviglia. Composizioni e arrangiamenti originali – con zone di improvvisazioni strutturate e ombre totalmente libere – vivificano l’esperienza fortemente basata sulla ricerca di un suono più essenziale possibile, per evidenziare la natura recondita di questo.

La grande maturità del leader è ancora una volta giustificata dalla scelta dei compagni di viaggio, tutti solisti di assoluto valore, noti per essere caposcuola nei loro strumenti. “La scelta del violoncello di Damiani, contemporaneo ma fortemente melodico e italiano mi sembrava doverosa; così come Fulvio Maras, percussionista versatile e musicale, e Trovesi, che possiede tutte queste qualità riuscendo inoltre a infilare qua e là tratti di colore jazzistico, sopratutto quando suona il sax alto, anche se il timbro che vorrei sfruttare maggiormente è quello del clarinetto. Sono tutte mie vecchie frequentazioni e collaborazioni, e quindi anche il piacere di rincontrarsi dopo qualche decennio è al centro di questo progetto”.

 

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241228 – 261 – 231

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